I know I have been far from the Inn a long time. I should probably come back a little. But in the mean time I started this:

https://aperestrix.wordpress.com/2016/08/23/aper-august-23rd-2016/

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agosto 23, 2016 · 8:04 pm

Veniamo al mondo…

Veniamo al mondo per farci una risata. Dopo la prima, tutto il resto è omaggio.

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Arte e Meraviglia

Questa serie di opere giapponesi sono assolutamente meravigliose.

http://www.britishmuseum.org/research/collection_online/collection_object_details/collection_image_gallery.aspx?partid=1&assetid=603867&objectid=3168105

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Le Opinioni…

…sono come i buchi di culo, ognuno ha il proprio.

Così dice un adagio anglosassone. Questo perché da sempre ogni indviduo (e sottolineo, individuo) ritiene sulla base dei propri studi, interessi, conoscenze ed esperienze di potersi fare un’idea più o meno buona sul mondo che ci circonda.

Tolto alcuni rari casi in cui questa idea è oggettiva (e, credetemi, lavorando in ambito scientifico questi casi all’atto pratico sono molto meno di quel che si pensi), in tutti gli altri si tratta però di opinioni, ovvero di un qualcosa che è valido solo per chi lo possiede.

Sembra però che sia sempre più in voga la necessità impellente di far valere le proprie opinioni, che di solito significa rompere le scatole al prossimo per imporgliele. Questo denota sia scarsa fiducia nel prossimo (che se è giunto alle sue opinioni lo avrà fatto a ragion veduta) che in noi stessi (perché se abbiamo tutto questo bisogno di convincere gli altri che abbiamo ragione forse è perché in fondo sappiamo di non averne).

È inoltre un insulto al buon senso e all’obbiettività, proprio perché un’opinione, in quanto tale, è meravigliosamente soggettiva, frutto dei nostri studi (e di quello che ne abbiamo capito), delle nostre esperienze e anche delle nostre aspettative – che non di rado falsano il nostro giudizio in favore di quello che vorremmo che fosse la realtà.

Perché mai dovrei convincere qualcuno a votare chi voto io, mangiare quel che mangio io, bere quel che bevo io o vivere la vita come la vivo io?

Ognuno pensi al suo buco. Davvero. Ciò che può davvero dare valore alle nostre opinioni siamo noi, non viceversa.

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Apologia della bestemmia pagana.

E allora ti fai la domanda, che a volte ti fanno altri: ha senso per un pagano bestemmiare come un cristiano?

Attenzione, non sto dibattendo se sia giusto, opportuno o educato farlo, ma solo se ci sia una ratio.

Ritengo di sì, ed ecco le mie ragioni:

  1. Ci crede. Contrariamente a quanto pensano molti cristiani, non sta scritto da nessuna parte che un pagano “non creda in Dio”. Un pagano è politeista, crede a dozzine di divinità, una più o meno non fa differenza. Magari non gli attribuisce gli stessi tratti di onnipotenza di un cristiano, certamente non lo adora, ma è certamente disposto ad accettare l’esistenza delle divinità e i santi che bestemmia, non foss’altro per poterli bestemmiare.
  2. Gli serve. La ragione di base per bestemmiare è proprio l’onniscienza, l’onnipotenza, l’onnipresenza e l’onniccetera che attribuiscono i cristiani al proprio Dio. Quando si ha un Dio per il quale nulla accade se non lo vuole, e ti martelli un dito, la deduzione è che lo ha voluto, e scatta il porc***o.  Poiché un pagano non crede nell’esistenza di una creatura onnicosa, ma ha divinità limitate, non può prendersela con nessuno. Se si martella un dito mica può urlare PORCOTHOR! Il tuonatore ha altro da fare, probabilmente sta picchiando giganti o bevendo birra, non c’entra nulla con la tua incapacità di piantare un chiodo e se proprio lo disturbi viene e ti martella anche le altre nove ai nove rami di Yggdrasil. Quindi o ti tieni tutto dentro e dici “accidempolina che sbadato!”, oppure tiri in ballo divinità altrui.
  3. È divertente. Gli dei pagani non si scandalizzano per un insulto. Certo, magari si inca**ano, ma nessuno urlerà mai SACRILEGIOOOOH se dai a Odino dell’invertito, a Freyja della poco di buono o a Bragi del codardo. Di fatto è quello che fa Loki nel Lokasenna, per esempio. Nei miti Thor si veste da donna, ci si ride sopra tgz. Sono dei fighi, non dei soggetti pieni di sé che appena gli metti in evidenza il difetto apriti cielo. Invece ricordi al figlio di un falegname che anche la madre era pratica di seghe e subito tutti lì, scandalizzati, a parlarti di rispetto… Sfigati. Ridete.
  4. Non gli cambia nulla. Sacrifica ad altri dei, beve, scopa e si gode la vita. Non è che comunque abbia il paradiso assicurato se non bestemmia.

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