Un gigantesco equivoco?

É da un po’ di tempo che mi frulla in testa un’idea: che jötunn non sia traducibile correttamente con gigante.

Voi vi chiederete: ma non hai un tubo da fare nella vita? Magari qualche altro post di cucina che sono molto piú interessanti?

Non avete tutti i torti. Ma per il momento sorbitevi i miei dubbi.

L’etimo di jötunn non é chiarissimo. Il Cleasby (e altri) lo mette in relazione con l’anglosassone Eoten e Ent e nell’inglese moderno a Ettin. L’origine probabile di questi termini é il proto-germanico *etunaz, che potrebbe essere legata al verbo che significa “divorare”. Quindi “ghiottone”, “divoratore”. Aggettivi certamente adatti per le creature di cui stiamo parlando.

Passando invece a gigante, viene dal latino gigas, che a sua volta é legato al greco gigas (γίγας), parola dall’etimo incerto. É possibile che sia legata a Gea (γαῖα γῆ), la terra che li ha generati.

Le radici delle due parole sono quindi molto diverse, cosí come lo sono le descrizioni: gli jötnar sono infatti caratterizzati da doti magiche e manifestano spesso capacitá mutaforma, mentre i giganti della tradizione classica sono creature di solito brutali.

Ed é da qui che nasce il mio dubbio. Non riesco a ricordare nessun brano “originale” di un testo norreno che rappresenti gli jötnar come “fuori taglia” con solo alcune specifiche eccezioni: Ymir, Fenrir, Jormungandr. Per il resto le creature con sangue jötunn (da Skaði a Loki, da Utgarda-Loki e la sua corte ai giganti che gli dei incontrano nel loro vagabondare) sembrano essere di taglia se non altro paragonabile agli Æsir e ai Vanir con cui hanno a che fare. Sono creature di grande forza ma non necessariamente di grande dimensione.

E allora perché si traduce jötunn con gigante? Perché i primi studiosi che ebbero contatti coi popoli germanici vedevano tutto secondo il filtro latino. Perció personaggi come Saxo Grammaticus parlano di Oðin chiamandolo Mercurio, o Þórr chiamandolo Marte

Alla luce di queste riflessioni mi chiedo: perché dovremmo pensare agli jötnar come di taglia enorme, visto che questa convinzione nasce solo dalla traduzione che viene solitamente fatta del loro nome?

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  1. Pingback: Æsir, Vanir, Jötnar. | The Boar & Bones Inn

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