Le Catene

Adesso che ho completato il tatuaggio posso fermarmi a parlare di parte del suo significato.

Graficamente, il tatuaggio rappresenta due creature intrecciate: un serpente e un lupo incatenato. Lasciando il serpente a un altro post, in questo vi parleró del Lupo.

Il suo nome é Fenrir, figlio di Loki e della gigantessa Angrboða, e di conseguenza fratello di Hel (dea del mondo dei morti) e Iormungandr (appunto il serpente rappresentato nel tatuaggio).

La storia di Fenrir é raccontata bene qui e non la racconteró nuovamente, mi limiteró a sottolinearne i punti importanti ai fini della comprensione di cosa sia Fenrir per me.

Il Lupo é in questo mito il simbolo dei nostri istinti piú brutali e primitivi. Fenrir é furia pura, predatore assoluto, divoratore di mondi, forza primeva. Fenrir viene a volte identificato con la distruzione insensata e questo é – in parte – vero.

Gli dei (gli Asi, che come ricordato qui sono le forze ordinatrici e sociali) vedono in Fenrir il potenziale distruttivo quando ormai é “tardi” e cercano di incatenarlo, fallendo due volte e riuscendo solo la terza volta, grazie a un inganno e al sacrificio della mano di Tyr (un’immagine che da sola meriterebbe riflessione: il dio giusto – e quindi la giustizia – deve menomarsi per il bene superiore… ). Questa catena, Gleipnir, per quanto forte verrá comunque infranta al sopraggiungere del Ragnarök.

La catena e la furia incatenata é dunque il tema di base del mito del Lupo, e puó essere letta con due chiavi di lettura diverse, entrambe importanti per il mio tatuaggio.

Nell’ottica Asatrú, Fenrir rappresenta le pulsioni violente ed antisociali che vengono soppresse per il bene dell’umanitá, ma che restano comunque un pericolo latente su cui vigilare. In quest’ottica, il mio tatuaggio rappresenta lo sforzo quotidiano di opporsi al desiderio di distruzione.

Nell’ottica Rokkatrú, viceversa, Fenrir é la figura positiva. É la capacitá di liberarsi dalle catene che ci vengono messe addosso dalla societá. I vincoli, le scatole, le sovrastrutture volte a limitarci e inquadrarci e – in definitiva – renderci meno liberi.

Per quanto dunque il lupo sia un portatore di distruzione, é anche agente di cambiamento e rinnovamento, é motore per il desiderio di libertá e ispirazione per atti di “forza” (spirituale e non) volti al rendere l’uomo sempre piú indipendente.

Lascia un commento

Archiviato in Lifestyle, Paganism

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...