Un Maestro

Essere Maestri non é cosa da poco.

Vedo troppa gente che, pur essendo competente nel proprio campo, pensa di essere anche capace di insegnare. Ma sbaglia.

Ne conosco parecchi nella vita privata, ma faró un esempio “pubblico”: Master Chef.

Ció che ha reso famosa la trasmissione – grazie anche alla divertente imitazione di Crozza – sono gli insulti dei tre chef. Spero che siano “scene” create a bella posta per fare spettacolo, ma sono comunque un esempio di quello che secondo alcuni é “rigida disciplina” e gli insulti dovrebbero in qualche modo essere stimolanti.

In realtá i meccanismi cerebrali sono esattamente opposti. Se ripeti a qualcuno che é un incapace non riuscirá mai a sviluppare il suo potenziale perché si convincerá  di esserlo. Il rinforzo negativo é molto difficile da attuare e solo i piú abili riescono a sviluppare il giusto moto d’orgoglio. Gli altri avviliscono e mortificano il proprio allievo.

Quel che é peggio, lo fanno a volte per la propria insoddisfazione personale. Si sfogano sull’allievo. Ma quanto é dappoco questo comportamento?

Chi viene da te per imparare ha giá fatto atto di umiltá, si é giá dichiarato inferiore. Hai davvero bisogno di rinforzare il concetto tagliandogli le gambe quando sbaglia o non fa le cose nel modo che ritieni giusto?

Ma é ovvio che sbagli, é ovvio che non faccia le cose alla perfezione, altrimenti non sarebbe venuto per imparare da te.

Dovresti pretendere impegno, non risultati, e realizzare che se l’allievo non impara la colpa puó anche essere di un cattivo maestro.

Ci sono argomenti che mi sono stati spiegati decine di volte (come il chiaroscuro e la luce riflessa) e ho iniziato a capirli solo dopo aver letto un libro di Lee Hammond. Limite mio o delle spiegazioni che mi erano state date?

1 Commento

Archiviato in Lifestyle

Una risposta a “Un Maestro

  1. Sottoscrivo in pieno il concetto in generale!
    Venendo a “Master Chef”, la trasmissione la subisco tramite gli account di FB di quanti lo seguono o di quanti apprezzano il mondo della televisione… personalmente il programma non mi convince, sarà forse perché appartengo alla categoria di quanti hanno deciso di tacere la propria conoscenza per non far figura d’ignoranza? D’altronde la conoscenza per me, e tu sai bene perché, è un cammino che si coltiva in solitaria sede lontana dall’orgoglio altrui.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...